Artes et Ethica 2013 – Le nuove frontiere del lavoro, il modello Business Angel

Al via la sesta edizione di Artes et Ethica, il percorso di formazione dedicato all’etica del lavoro per giovani imprenditori, professionisti e dirigenti.

 

L’appuntamento è mercoledì 12 giugno ore 19.00  al Palazzo delle Professioni di Prato con “Le nuove frontiere del lavoro: il modello business angel”.

 

Il seminario di giugno 2013 avvia la riflessione sui cambiamenti nel mondo del lavoro e delle professioni negli ultimi vent’anni e presenta un focus sul business angel, modello che coniuga le esigenze di profitto con gli obiettivi di sviluppo della società.

 

Protagonisti dell’incontro sono:

 

Niccolò Donzelli, Imprenditore della comunicazione e Business Angel con esperienza ventennale

 

Giorgio Faro, Docente di Etica Applicata presso la Pontificia Università della Santa Croce di Roma

 

Davide Rogai, Imprenditore di Commit, azienda fiorentina di successo nata grazie al lavoro dei business angel

 

Il programma della serata prevede alle 18.30 la registrazione dei partecipanti e dalle 19.00 alle 21.00 lo svolgimento del seminario. Segue cena a buffet.

 

Dress code: business casual

 

Per partecipare è possibile inviare una mail a info@associazioneartes.com e versare 50 euro, come contributo alle spese organizzative, sul c/c bancario intestato all’Associazione ARTES:

Iban: IT 36 E033 5901 6001 0000 0067 027

causale: Seminario di Etica – 12 giugno 2013

 

Con il contributo di 

Artes et Ethica 2012 – Ambiente di lavoro e impatto sulla persona, natura e territorio

“Paesaggio urbano” del pittore italiano Mario Sironi è l’immagine simbolo scelta per Artes et Ethica 2012. L’immagine cupa e oppressiva della rappresentazione degli ambienti e luoghi di lavoro dei primi del Novecento ci porta a riflettere fino in fondo sul senso e sull’importanza di creare ambienti dove il lavoratori non siano alienati e possano sviluppare le proprie potenzialità e la propria persona a 360°. Quanti passi in avanti si sono fatti rispetto a questa rappresentazione artistica? E questa realtà è davvero scomparsa?

 

L’ambiente e i luoghi di lavoro sono parte integrante della nostra vita.

 

Creare un ambiente di lavoro creativo, positivo e stimolante per sè e i propri collaboratori e dipendenti è un elemento fondamentale per il successo di un’impresa, per migliorare la produttività e per sviluppare una cultura d’impresa attenta alle persone e all’ambiente.

 

L’Edizione 2012 di Artes et Ethica riflette sull’ambiente di lavoro partendo dal clima aziendale, dai rapporti tra i lavoratori, passando per l’architettura dei luoghi di lavoro e arrivando all’impatto sociale, culturale e ambientale dell’azienda sul territorio circostante e sulla natura.

 

Ispirare la costruzione di un ambiente e di un luogo di lavoro a dei valori e principi etici, tenendo sempre al centro la persona, i suoi bisogni e aspirazioni e allo stesso tempo lo sviluppo di una impresa di successo, è una sfida che ogni imprenditore e professionista deve porsi. Il seminario è rivolto a imprenditori, dirigenti e professionisti dai 25 ai 35 anni.

 

Il seminario di etica del lavoro e d’impresa si tiene il 17 Novembre 2012 con il consueto orario dalle 9.15 alle 18.00 nella cornice della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

 

IL PROGRAMMA 

MATTINA 

 

 

ore 9.15 Registrazione dei partecipanti e caffè di benvenuto

 

 

ore 10.00 Saluti del Presidente di Artes, Ginolo Ginori Conti, e introduzione di Marco Fazzini, Vicepresidente di Artes

 

 

ore 10.30 Tavola rotonda “L’azienda tra cultura, architettura, natura e socialità” con

 

 

Gregorio Fogliani, è il Fondatore e Presidente di QUI! Group Spa, il cui ultimo fatturato annuo supera i 500 milioni di euro. La QUI! Group Spa è un gruppo made in Italy leader nel mondo dei buoni pasto e dei titoli di servizio, dei sistemi di fidelizzazione, della monetica e degli strumenti di pagamento, della realizzazione e della gestione di reti e piattaforme tecnologiche sul territorio.

 

 

Gianni Gentili, A.D. di DIRECTOR Consulting già Società Italiana di Gruppo Leader in Europa nella Consulenza e Formazione Manageriale

 

Ambrogio Risari, Architetto. Ha progettatto il Centro Ricerche del Policlinico “Campus BioMedico di Roma”.

 

Innocenzo RifinoArchitetto. I suoi lavori sono stati esposti dal Museo del Louvre di Parigi fino al Today Art Museum di Pechino.

 

Giulio Sapelli, Docente di Economia Politica e di Storia Economica dell’Università Statale di Milano

 

ore 12.30 Pranzo

 

 

POMERIGGIO 

 

 

ore 15.00 Introduzione e presentazione dei casi aziendali

 

 

 

GRUPPO LOCCIONI

 

Enrico Loccioni, Imprenditore e Presidente del Gruppo Loccioni. Vincitore nel 2007 del Premio Ernst&Young “L’imprenditore dell’anno” nella categoria Quality of Life.”

 

Tra Monet e il marzapane: l’ambiente di lavoro nel gruppo Loccioni. L’esperienza di Leaf Community e altri progetti di CSR

 

 

 

 

MANETTI BATTILORO

 

Niccolò Manetti, Proprietario e Responsabile Marketing di Manetti Battiloro Spa, leader mondiale nella produzione della “foglia d’oro”. Le foglie d’oro della Manetti Battiloro splendono sui più importanti monumenti, dal Cremlino al Rockfeller Centre.

 

Il nuovo stabilimento a Firenze tra tradizione, qualità, etica e innovazione

 

 

 

MONTBLANC

 

Giacomo Cortesi, 40 anni, laureato in Ingegneria ed Economia. E’ Amministratore Delegato della Pelletteria Montblanc con sede nel territorio fiorentino.

 

Pelletteria Montblanc, l’ambiente delle professionalità e delle competenze tra territorio e made in Italy

 

 

ore 18.00 Termine del Seminario

 

Un particolare ringraziamento a

 

Artes et Ethica 2012 – Soldi e lavoro, famiglia e sviluppo

Una strada per uscire dalla crisi e dalla mancanza di fiducia: ripartire dalla persona, ricominciare dalla famiglia.

Il primo appuntamento di Artes et Ethica 2012, organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici del Salviatino Onlus, si è svolto Martedì 26 Giugno 2012 (ore 18.30) al Caffè Ristorante “La Loggia” di Piazzale Michelangelo (Firenze).

E’ possibile vedere le foto dell’incontro nella sezione multimedia.

Concerto a tre voci con:

Antonio Macaluso, Vicedirettore del Corriere della Sera

Stefano Malferrari, Direttore centrale MPS

Gaia Gualtieri, Imprenditrice e Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Prato

Modera:

Giorgio Fozzati, Direttore di ARTES

Segue cena in terrazza.

L’invito all’evento è strettamente personale.

Dress code: business casual

Artes et Ethica 2011 – Le altre facce dell’etica, cooperazione, competizione e imprenditoria straniera

La questione etica nel confronto con i nuovi soggetti provenienti da culture, realtà e paesi al di fuori della comunità europea è stata al centro dell’Edizione 2011 di Artes et Ethica. Il fenomeno dell’imprenditoria straniera in Italia è cresciuto notevolmente e tra pochi anni il numero di queste imprese sarà ancora superiore. Riflettendo sull’etica d’impresa e del lavoro non si può prescindere dai valori e dalle aspirazioni che muovono gli imprenditori e dai punti di condivisione e di attrito che sorgono sulle regole, sul rispetto della persona e sulle responsabilità sociali di ogni impresa. Conoscere questa realtà dell’imprenditoria straniera in Italia, sottaciuta e sottovalutata, può essere fondamentale per comprendere i reciproci punti di vista per competere lealmente, cooperare, costruire un’integrazione vera e profonda, incontrarsi su un terreno di valori comuni. Il seminario è rivolto a imprenditori, dirigenti e professionisti dai 25 ai 35 anni.

IL PROGRAMMA 

5 NOVEMBRE 2011

 

MATTINA

ore 9.15

Registrazione partecipanti e welcome coffee

 

ore 10.00

Saluto del Presidente di Artes , Ginolo Ginori Conti

 

ore 10.15

Introduzione di Marco FazziniVicepresidente di Artes 

 

ore 10.30

Marzio FatucchiGiornalista del Corriere Fiorentino (Corriere della Sera) guida e modera la tavola rotonda con:

Giorgio Silli, Assessore alle politiche d’integrazione del Comune di Prato

Antonio Marzano, Presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL)

Natale Forlani, Direttore Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro

Maurizio Petriccioli, Segretario confederale della CISL

 

ore 12.30

Pranzo

 

POMERIGGIO

ore 15.00

Introduzione e presentazione dei casi aziendali. Modera Cristiano Ciappei, Professore di Strategie e Valore di Impresa all’Università degli Studi di Firenze

 

Giulio Sapelli, Storico ed economista.

Giorgio Fozzati, Direttore di Artes.

Il modello di Adriano Olivetti.  

 

Niccolò Carotti, imprenditore (Carotti Ice)

Un giovane imprenditore toscano ci porterà fino in Senegal per raccontarci una storia di integrazione e successo imprenditoriale insieme a Bole Mamadou Niang, l’amico senegalese con cui condivide questa esperienza.

 

Stefan Stanasel, imprenditore (MA.STE.R)

Un imprenditore romeno che vive insieme alla famiglia a Prato. E’ arrivato in Italia come clandestino e all’inizio non aveva nemmeno un posto dove dormire. Oggi è titolare di un’azienda che opera nel settore della logistica e dei trasporti e ha come dipendenti alcune decine di operai, la maggior parte dei quali italiani.

 

ore 18.00 Termine dell’incontro

 

Un particolare ringraziamento a:

Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato

Sostenibilità e profitto, le nuove frontiere dellʼimprenditoria

Quali sono i risvolti del relativismo etico nel lavoro quotidiano dellʼimprenditore?
Attraverso il racconto di alcuni esempi virtuosi “disarmanti” di come il profitto e la sostenibilità possano coesistere, si potrà verificare come lʼimprenditoria sociale crea un effetto moltiplicatore dei profitti, economici e sociali.
Lʼefficienza e la capacità di realizzare profitto in azienda e nel mondo delle professioni sono correlati alla felicità, alla realizzazione individuale e familiare degli attori economici.
Le relazioni di lavoro possono essere in armonia con una vita coerente per raggiungere gli obiettivi economici.

22 Giugno 2011

ore 19.00-22.00

Giardino dellʼAccademia dei Ponti

Via Trieste, 25 – Firenze

Programma dellʼEvento

ore 19.00 Colloquio con il Prof. Juan Andrés Mercado

ore 20.00 Discussione e interventi

ore 20.45 Cena in giardino

Lʼevento è rivolto a giovani imprenditori e manager e la partecipazione è su invito personale.

Il profilo del protagonista: Juan Andrés Mercado

Artes et Ethica 2010 – Verità e apparenza, la centralità della persona nella comunicazione aziendale

Immagine simbolo di “Verità e apparenza, la centralità della persona nella comunicazione aziendale” è un particolare de La Calunnia del Botticelli (1496, Galleria degli Uffizi) in cui troviamo  una fanciulla nuda, personificazione della Nuda Veritas, con lo sguardo e la mano destra levati al cielo, l’unica vera fonte di Verità. Accanto a lei  una vecchia macilenta in vesti logore e strappate, il Rimorso, che sembra voltarsi con dispiacere e pentimento nei confronti della verità, a cui avrebbe dovuto dare ascolto.

“A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi, si rialza e continua per la sua strada.”
Winston Churchill

“Ama la verità, mostrati qual sei, e senza infingimenti e senza paura e senza riguardi. E se la verità ti costa la persecuzione, e tu accettala; e se il tormento, e tu sopportalo. E se per la verità dovessi sacrificare te stesso e tua vita, e tu sii forte nel sacrificio.”
San Giuseppe Moscati

The great enemy of the truth is very often not the lie — deliberate, contrived and dishonest — but the myth — persistent, persuasive, and unrealistic. (ll grande nemico della verità molto spesso non è la menzogna: deliberata, creata ad arte e disonesta; quanto il mito: persistente, persuasivo ed irrealistico.)
John Fitzgerald Kennedy

Che immagine abbiamo della verità?


Ci piace di più l’atteggiamento ironico e disincantato di Churcill, la visione alta ed eroica di Moscati o l’approccio scettico di Kennedy?

Che peso ha oggi o dovrebbe avere la verità nella dimensione della comunicazione aziendale?

La crisi economica deriva da una crisi antropologica, di mancanza di verità sull’uomo, e si è manifestata come trionfo dell’apparenza, del mito. L’apparenza di un’economia stimolata da un ricorso spregiudicato alla leva finanziaria, che ha mascherato il rischio, e il mito di un’economia inarrestabile, di un progresso senza limite. La ragione umana sembra aver perso la sua naturale capacità di individuare quali sono i beni fondamentali dell’uomo.

Economia etimologicamente significa governo della casa, e la crisi ha manifestato enormemente come siamo stati incapaci di governare la casa, puntando sull’apparenza delle false gioie di un breve periodo così fuggevole e volubile, perdendo di vista le costruzioni solide di lungo periodo, l’economia reale, l’impresa, la famiglia, i progetti di vita costruiti sulla roccia, che richiedono responsabilità, umiltà e lavoro duro, quotidiano, invisibile ad uno sguardo distratto, ma tangibile.

Fermarsi e riflettere per riprendere la strada, è questo l’obiettivo del nostro incontrarci nella splendida cornice della Villa Medicea “La Ferdinanda” di Artimino.

IL PROGRAMMA

MATTINA

orario 10.00 – 12.00

ore 10.00 Saluto del Presidente di Artes, ing. Ginolo Ginori Conti

ore 10.15 Che cosa è la verità: la comunicazione tra apparenza e realtà, menzogna e mito

Lectio di Ferruccio de Bortoli

ore 11.00 Il rispetto della persona nella comunicazione.

Tavola rotonda con: Antonino Cusimano, Giovanni Padroni, Giulio Sapelli

Chairman: Marco Fazzini

POMERIGGIO

orario 15.00 – 18.00

ore 15.00 Comunicare con la persona: alcuni casi aziendali

Giuseppe Colaiacovo (Goldlake group), la comunicazione in un’azienda multietnica

Marta RisariDaniela Tartaglini (Policlinico Universitario Campus BioMedico), la verità nella malattia, i rapporti all’interno di una grande azienda di “care”

Franco Falorni (Studio Commercialista), il rapporto di reciprocità nella gestione etica dello studio

Chairman: Giorgio Silli

ore 17.30 Conclusioni finalii

ore 18.00 Termine dell’incontro

Artes et Ethica 2009 – Famiglia e lavoro per una sinergia fondante

Le politiche sociali possono essere ripensate partendo dalla idea, così antica eppure così moderna, che riconosce come primo fattore di costruzione sociale la responsabilità umana.
È una sfida che deve identificare con chiarezza i riferimenti e i valori intorno a cui orientare l’opera di ricostruzione del sistema di Welfare (…). Nella Costituzione italiana la famiglia è riconosciuta come società naturale fondata sul matrimonio. Per effetto della assunzione di responsabilità pubblica che consegue al matrimonio e della stabilità degli affetti, la famiglia genera un valore sociale aggiunto.
La famiglia non costituisce quindi una mera comunità di affetti libera da vincoli. Né può essere raffigurata quale cellula genetica dello Stato. Si configura, piuttosto, come il nucleo primario intorno al quale si addensa la vita sociale, capace di trasmettere al singolo il primo impulso al sentimento della solidarietà, secondo la concezione personalistica accolta dal Costituente.
(dal Libro Bianco sul futuro del modello sociale, La vita buona nella società attiva, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, maggio 2009)

La famiglia nei tempi odierni è stata, come e forse più di altre istituzioni, investita dalle ampie, profonde e rapide trasformazioni della società e della cultura. Molte famiglie vivono questa situazione nella fedeltà a quei valori che costituiscono il fondamento dell’istituto familiare. Altre sono divenute incerte e smarrite di fronte ai loro compiti o, addirittura, dubbiose e quasi ignare del significato ultimo e della verità della vita coniugale e familiare. Altre, infine, sono impedite da svariate situazioni di ingiustizia nella realizzazione dei loro fondamentali diritti.
(Giovanni Paolo II, Esortazione apostolica “Familiaris Consortio”, 22 novembre 1981)

Diventa così una necessità sociale, e perfino economica, proporre ancora alle nuove generazioni la bellezza della famiglia e del matrimonio, la rispondenza di tali istituzioni alle esigenze più profonde del cuore e della dignità della persona. In questa prospettiva, gli Stati sono chiamati a varare politiche che promuovano la centralità e l’integrità della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, prima e vitale cellula della società”.
(Benedetto XVI, Caritas in veritate, luglio 2009)

L’iniziativa è rivolta a imprenditori e managers dai 25 ai 40 anni. Il numero massimo è di 40 persone e la partecipazione è su invito personale, confermato dal comitato organizzatore.

Il workshop si tiene presso Il Borro , località Loro Ciuffenna, vicino ad Arezzo.

Programma

Sabato 24 ottobre 2009

ore 9.30 Welcome coffee

ore 10.00

Le nuove prospettive per organizzare un lavoro per l’uomo e il bene comune

Relazione introduttiva di

Maurizio Sacconi

Ministro del Lavoro, della Salute e Politiche Sociali

Modera:

Marco Fazzini

Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Ne discutono:

Carlo Sorci

Università degli Studi di Palermo

Antonio Ricciardi

Università degli Studi della Calabria

Juan Andres Mercado

Pontificia Università della Santa Croce, Roma

ore 13.15 Pranzo presso la ”Osteria del Borro”

ore 14.30

Seminario partecipativo: famiglia e lavoro nella esperienza quotidiana

Coordina: Gabriele Malquori

Centrale del Latte di Firenze, Pistoia e Livorno Spa

ore 16.30 La crisi: debolezza della persona e predominio dell’individuo. La relazionalità familiare nel contesto del culto del lavoro

Giulio Sapelli

Università degli Studi di Milano

ore 17.30 Chiusura dei lavori a cura di:

Giorgio Fozzati

Consigliere ARTES

Artes et Ethica 2008 – Oltre le colonne d’Ercole, etica d’impresa, competizione ed internazionalizzazione

Ci sono due obblighi in economia: fare bene le cose, con competenza. E dare un senso a queste cose. Parlare di etica o di morale in economia e finanza, dunque, non è un dibattito religioso o morale, bensì materia professionale in quanto si riferisce a un comportamento umano economico. L’etica, in economia, non è un fatto sociale ma individuale: è l’uomo cha “fa etiche” o non le fa. Mi spiego meglio: il profitto è un mezzo essenziale per misurare i risultati e compararli, è essenziale per creare una ricchezza che deve poi essere distribuita. Ma il profitto da solo non è sufficiente: è l’uso che se ne fa che spiega la sua vera efficacia. Non voglio raccontare la solita storiella che il fine non deve giustificare i mezzi, perché non è vera. Il fine deve sempre giustificare i mezzi, altrimenti chi li giustifica? Il problema è che fini buoni non devono giustificare mezzi cattivi. E poiché non esiste una costituzione etica e siccome l’economia non può avere una sua autonomia morale, essendo l’etica personale fondata sul fatto che uno ci creda, ebbene ecco che tutto questo spiega perché si possa scrivere di economia e finanza dando loro il senso sopra descritto, cioè come stimolo e formazione. (E. Gotti Tedeschi, intervista su Il Riformista, 3 maggio 2008).

L’iniziativa è rivolta a imprenditori e managers dai 25 ai 40 anni. Il numero massimo è di 40 persone e la partecipazione avviene su invito personale.
L’workshop si tiene nella splendida cornice de Il Borro, vicino ad Arezzo.
Programma

9.00
Arrivo dei partecipanti

9.30
Inizio lavori

9.45
Le forme dell’etica

Giorgio Faro, Docente di Etica, Pontificia Università della S. Croce, Roma
10.45

Coffee break
11.15
Impresa, concorrenza, etica

Ettore Gotti Tedeschi, Presidente Santander Consumer Bank
13.15

Buffet
14.45
L’etica d’impresa attraverso un business case

Roberto Lorusso, Consulente per l’innovazione
16.00
Tavola Rotonda “I risvolti etici della delocalizzazione e dell’internazionalizzazione”

Marco Fazzini (chairman), Docente di Economia Aziendale, Università di Napoli “Parthenope”

Cristiano Ciappei, Docente di Strategia d’Impresa e di Etica aziendale, Università di Firenze

Luciano Bozzo, Docente di Relazioni Internazionali e Studi Strategici, Università di Firenze

David Hryck, DLA Piper, Partner

Giancarlo Polenghi, Amministratore delegato MCM S.r.l.

Carlo Salvioni, Principal IMS Health
17.30

Considerazioni conclusive
18.00
Fine dei lavori